Siamo verso la fine del ben celebrato cinquecentesimo anniversario dalla morte di Raffaello. Per omaggiare il grande Maestro urbinate, Haltadefinizione, tech company di Franco Cosimo Panini Editore e l’Accademia Carrara hanno reso accessibile in gigapixel l’immagine del San Sebastiano, opera giovanile di Raffaello custodita nel museo bergamasco. Questo meraviglioso capolavoro di Raffaello potrà così essere ammirato online in ogni singolo particolare.

Il San Sebastiano in gigapixel

Il San Sebastiano è un’opera giovanile di Raffaello ed è conservata presso Accademia Carrara a Bergamo. Attraverso una tecnica fotografica ad altissima risoluzione, si ì potuta acquisire l’immagine digitale che ora è accessibile in gigapixel. Sarà per noi possibile ingrandire ogni singolo particolare dell’opera attraverso il visore multimediale che rivelerà dettagli invisibili a occhio nudo. Arte e tecnologia vanno camminano insieme creando un duplice connubio. Da una parte troviamo la promozione e alla valorizzazione dei patrimoni artistici – che include la fruizione a distanza, ora più che mai importante. Dall’altro lato è un grande ausilio per la monitorazione dello stato conservativo delle opere.

La parola a Luca Ponzio, founder di Haltadefinizione

“Siamo entusiasti di rendere fruibile sul portale di Haltadefinizione una delle opere più importanti della collezione dell’Accademia Carrara in questo momento di chiusura prolungata causa Covid. L’altissima definizione è attualmente l’unica modalità di visione digitale che consente di poter apprezzare l’opera in tutti i suoi particolari, e sopperisce all’impossibilità dei visitatori di godere dell’originale dal vivo, al giorno d’oggi gli archivi digitali in altissima definizione sono una risorsa straordinaria per i nostri musei, grazie ai quali si aprono infinite possibilità di valorizzazione e fruizione del patrimonio artistico”.

La parola a Gianpietro Bonaldi, responsabile operativo Accademia Carrara Bergamo.

“Un museo deve essere curioso e cercare le diverse opportunità per rendere il proprio patrimonio disponibile a un pubblico vasto. La tecnologia è un’opportunità, un veicolo col quale avventurarsi in viaggi sempre nuovi. In questo caso, il viaggio consentirà di entrare nei dettagli più nascosti di un capolavoro dell’arte come il San Sebastiano, avvicinandosi alla magia e al genio di Raffaello”.

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