Considerato il monumento più famoso di Parigi e conosciuto in tutto il mondo come simbolo della Francia, la Torre Eiffel è stata inaugurata il 31 marzo 1889 e da allora permette ai suoi visitatori di godersi un panorama unico da 312 metri d’altezza.

Structure tour Eiffel_© E.Livinec-SETE_39

Storia della Torre Eiffel

Con l’avvento dell’industrializzazione, che ha caratterizzato tutta l’Europa e in particolare la Francia nell’Ottocento, venne progettata la Torre Eiffel, una delle prime opere costruita con acciaio e ghisa. Nel 1884 la Francia decise di voler celebrare l’Esposizione Universale del 1889 di Parigi con un’opera colossale. Maurice Koechlin e Émile Nouguier, igegneri della ditta di Gustave Eiffel aderirono subito entusiasti al progetto. Intuita l’incredibile potenzialità dietro a questo progetto, Eiffel si dedico al progetto con la collaborazione di Stephen Sauvestre. La sua progettazione porta quindi il nome di Gustave Eiffel, uno dei più famosi “architetti del ferro“, che riuscì a costruire un imponente pilastro metallico formato da quattro travi reticolari aperte in basso, e unite in cima.

L’opera mostruosa

«È un’impalcatura fatta di sbarre e di ferro angolare, priva di qualsiasi senso artistico», Paul Planat

La costruzione di questa imponente torre spaccò in due l’opinione pubblica: chi la definiva “opera mostruosa” o chi – al contrario –  “originale capolavoro”. L’architetto Eiffel in molte occasioni venne ostacolato nella costruzione di quest’opera. Dovette difendersi dall’accusa che la sua torre potesse magnetizzarsi e attirare tutti gli oggetti ferrosi di Parigi. Eiffel andò avanti ignorando le critiche e ben prestò poggiò la prima piattaforma della torre, che era più alta della cattedrale di Notre-Dame (69 metri) e della cupola degli Invalides che sino ad allora era stato l’edificio più alto della città (104 metri).

La costruzione della Torre Eiffel

Tra fasi di odio e amore, la torre continuò a essere costruita, con inevitabili fasi di arresto dovute soprattutto al notevole impegno economico che richiedeva. Furono stanziati oltre un milione e mezzo di franchi soltanto per la prestazione professionale di Eiffel. Le ingenti spese erano dovute soprattutto al costo dei materiali e alla manodopera degli operai. Non mancarono le proteste in corso d’opera. Quando la torre iniziò ad assumere la sua fisionomia, un gruppo di artisti parigini inscenò una protesta pubblica.

Gli operai che lavoravano nove ore al giorno, al freddo e con le vertigini, iniziarono a scioperare e chiesero l’aumento. Per non fermare i lavori Eiffel acconsentì ma le agitazioni continuarono. Eiffel promise allora un premio di 100 franchi a tutti gli operai che avrebbero deciso di continuare a lavorare fino a quando non fosse stata issata la bandiera francese in cima alla torre. La torre venne finalmente completata e inaugurata 1º aprile 1889 con la presenza di un gruppo di giornalisti e politici. Fu poi aperta ufficialmente al pubblico il 15 maggio 1889.

Curiosità

Localizzata nel centro di Parigi, nella zona nord-occidentale dei Campi di Marzo, la Torre Eiffel è una avveniristica struttura di ferro dotata di tre piani, con piattaforme che salendo diventano sempre più piccole. La sua forma non è stata determinata da ragioni estetiche ma unicamente da leggi fisiche e matematiche, derivanti dall’esigenza di contrastare la forza del vento, che esercita sulla struttura una incredibile spinta orizzontale. Il profilo della torre si presenta sinuoso e dinamico, per minimizzare le sollecitazioni degli agenti climatici, scaricando verso terra la spinta del vento. La sua struttura reticolare, realizzata con una robusta travatura metallica a maglie triangolari contribuisce notevolmente a mantenere stabile la costruzione.



Il peso totale della torre arriva a 10mila tonnellate, per garantire la massima stabilità a un monumento che presenta un’altezza complessiva di oltre 324 metri. Per illuminare questo “colosso” servono 352 proiettori che creano suggestivi effetti scenografici e che consentono di ammirare la torre anche di notte e da ogni punto di Parigi. Questa costruzione è stata – ed è tutt’oggi – un riferimento simbolico e iconografico della capitale, in grado di affascinare artisti di ogni corrente artistica. Anche famosi fotografi e registi cinematografici utilizzarono la Torre Eiffel identificandola con la capitale francese.

Structure tour Eiffel_© E.Livinec-SETE_11_0

L’esperienza di visita

Visitata da oltre 200 milioni di turisti a partire dal giorno della sua inaugurazione, quest’opera monumentale è capace di offrire emozionanti esperienze, soprattutto a chi raggiunge la terza piattaforma, dalla quale è possibile ammirare un panorama mozzafiato di Parigi, con una visuale a 360 gradi. Le scale, che arrivano fino a un certo livello, comprendono 1665 gradini e sono affiancate da un’efficiente servizio di ascensori, che sono ovviamente il mezzo maggiormente utilizzato dai visitatori per accedere ai piani alti. Ogni anno milioni di turisti visitano la torre Eiffel scegliendo se fermarsi al primo piano (dotato della piattaforma di maggiori dimensioni e ubicato a circa 58 metri dal suolo), al secondo piano (che si trova a 115 metri dal suolo e che dispone di una piattaforma più piccola) oppure – per chi non soffre di vertigini – al terzo e ultimo piano, situato a 276 metri dal suolo e raggiungibile soltanto attraverso un ascensore poiché le scale sono vietate ai visitatori.

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