I Fiori nell'Arte: Cinque quadri famosi da ammirare

I Fiori nell’Arte: 5 quadri famosi da ammirare

I Fiori nell’Arte: ecco una selezione di 5 dipinti di 5 artisti diversi. Quando il Fiore diventa Opera d’Arte.

Margareta Haverman , ’’Natura morta con fiori, farfalla e altri insetti’’

Siamo difronte ad un dipinto di fiori di qualità eccelsa. La mano che ha dipinto questo incredibile capolavoro è quella di Margaretha Haverman, pittrice di gran talento nata a Breda (PAesi Bassi) nel 1693. Fu seguace del pittore Jan van Huysum – con il quale ebbe un rapporto molto turbolento. Purtroppo (e vista la sua bravura sottolineiamo “purtroppo”), solo due suoi dipinti autografi sono a noi oggi noti: Vaso di fiori (1716), olio su tavola, ora al Metropolitan Museum, e  questa ’’Natura morta con fiori, farfalla e altri insetti’’  conservato allo Statens Museum for Kunst (in foto).

Ambrosius Bosschaert il Vecchio, “Natura morta con fiori”

Natura morta con fiori, 1614, olio su rame, 28,6×38,1, Bosschaert, Ambrosius, il Vecchio (1573-1621), J. Paul Getty Museum, Los Angeles, Stati Uniti

Se si parla di Natura morta con soggetto floreale non possiamo esimerci dal parlare di un grande Maestro di questo genere: Ambrosius Bosschaert il Vecchio (1573-1621). Osservando i suoi dipinti rimaniamo letteralmente stupefatti – sia dalla loro bellezza – ma soprattutto dalla minuziosità e attenzione nei dettagli – una precisione che può ben essere definita scientifica. Bosschaert divenne uno dei primi pittori specializzato in nature morte, in particolare sulle sue tele soleva rappresentare mazzi di fiori in cui non mancavano (quasi) mai rose e tulipani – e i suoi incredibili e realistici insetti. I suoi quadri generalmente erano di piccole dimensioni e su rame: questo dipinto misura 28,6 x 38 cm: ora consapevoli di queste piccole dimensioni non possiamo che fermarci ad ammarare la bravura di questo artista e quelle ali di libellula che paiono pronte a volare via.

Camille Jacob Pissarro, “Natura morta con peonie”

Gli impressionisti hanno dipinto molte opere ispirandosi alla natura. In questo articolo non riportiamo i fiori e le ninfee di Claude Monet che ben conosciamo e preferiamo riportare la Natura morta con peonie di Pissarro – che forse in meno conoscono. Pissarro  è stato un papà del movimento impressionista: Cézanne disse «per me [Pissarro] è stato un padre. Era un uomo da consultare, qualcosa di simile al buon Dio». Siamo agli albori di una nuova dimensione dell’arte: ecco che si delinea una nuova natura morta – che abbandona ogni accademismo verso la nuova direzione dell’impressionismo.

Pierre-Joseph Redouté, “rosa gallica maheka”

rosa gallica maheka

Passiamo ora a Pierre-Joseph Redouté (nato a Saint Hubert nel 1759), che ha dedicato la sua vita alle piante e ai fiori. Stiamo parlando di un grande artista e botanico francese che ha fatto del realismo scientifico della sua ricerca botanica – il suo stile nell’Arte. I suoi soggetti preferiti sono le rose: ha dipinto Rose antiche e rare dando un contributo all’Arte ma anche alla botanica. Non a caso è stato soprannominato il “Raffaello dei Fiori”.

 

Vincent van Gogh, “Girasoli”

Girasoli – Vincent van Gogh (1853 – 1890), Arles, January 1889 – oil on canvas, 95 cm x 73 cm – Credits: Van Gogh Museum, Amsterdam (Vincent van Gogh Foundation)

Non potevano mancare in questo articolo i famosi Girasoli di Van Gogh. A questo fiore Vincent ha dedicato una serie di quadri tra il 1888 e il 1889. Qui i Girasoli paiono quasi parlarci dello stato d’animo di Van Gogh – quasi fossero uno specchio dei suoi sentimenti. Scriveva al fratello Theo: «Ci sto lavorando ogni mattina, dall’alba in avanti, in quanto i fiori si avvizziscono così rapidamente». E se queste famosissime nature morte sono note in tutto il mondo, forse tutti non sanno che il “giallo sta appassendo”: il colore usato si sta infatti deteriorando.

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