Una mostra dedicata all’amore materno alle origini della pittura moderna, da Previati a Boccioni

Fino al 10 marzo 2019, presso i Musei Civici di Verona – negli spazi della Galleria d’Arte Moderna Achille Forti, si potrà visitare l’interessante mostra: L’amore materno alle origini della pittura moderna, da Previati a Boccioni.

Giovanni Segantini, Angelo della vita, matita Contè, matita colorata, pastello, colore oro su carta bianca, 590 x 430 mm, St. Moritz, Fondazione Giovanni Segantini

I maestri del Divisionismo italiano

Un percorso alla scoperta di una serie di importanti opere dei maestri del Divisionismo italiano che trattano il tema dell’Amore Materno. Capolavori di Gaetano Previati, Medardo Rosso, Giovanni Segantini, Angelo Morbelli, Giuseppe Pellizza da Volpedo e Umberto Boccioni, tutti artisti che rappresentano con la loro produzione artistica l’intensa stagione culturale che dalla pittura italiana ottocentesca guardano nella direzione dell’arte moderna d’avanguardia.

L’assessore alla Cultura Francesca Briani ha commentato: La mostra, curata da Francesca Rossi e Aurora Scotti, è testimonianza dell’importante e proficua collaborazione tra i musei veronesi e i Musei Civici di Milano, il Mart di Rovereto e il Banco BPM. Inoltre, conferma l’impegno dell’amministrazione a sostenere iniziative culturali che si contraddistinguono per la rigorosa e puntuale attività di ricerca dedicata alle collezioni artistiche cittadine”.

La Maternità di Gaetano Previati

Una delle opere esposte in mostra, che merita particolare attenzione, è sicuramente la splendida Maternità di Gaetano Previati,  proveniente dalle collezioni di Banco BPM. “Siamo particolarmente lieti e onorati di partecipare alla realizzazione di questa mostra – dichiara il presidente di Banco BPM Carlo Fratta Pasini – rendendo disponibile, per la prima volta a Verona, il monumentale dipinto di Previati e alcune delle opere più significative, tra quelle che fanno parte del nostro patrimonio artistico”. Oltre a questo capolavoro, troviamo opere sul tema della maternità prestate per l’occasione – ivi compreso il Museo Segantini di Saint Motitz. Un riconoscimento particolare va ai Musei Civici di Milano, alle Raccolte Grafiche e Fotografiche del Castello Sforzesco, alla Galleria d’Arte Moderna di Milano e al Mart di Rovereto – che hanno collaborato attivamente al progetto espositivo partecipando anche alla realizzazione di un circuito virtuale itinerante sul tema dell’amore materno tra le città di Verona, Rovereto e Milano.

Giuseppe Pellizza da Volpedo, Sacra Famiglia, 1892, olio su tela, 166,7 x 106,5 cm, Tortona, “Il Divisionismo” Pinacoteca Fondazione C. R.

La parola alla curatrice

Aurora Scotti, curatrice della mostra ci spiega la Maternità di Gaetano Previati: “La nuova tecnica divisionista elaborata da Previati nel monumentale dipinto, puntava sulla separazione delle pennellate, ma anziché tendere alla piena tersità luminosa mirava ad agire sulla sensibilità dello spettatore, coinvolgendolo nella emozione psicologica dell’evento. A questo il maestro ferrarese si era preparato con un intenso esercizio su temi che sviluppavano la ‘pittura di affetti’ della Scapigliatura, al fine di evocare, attraverso il ductus stesso della pennellata, uno stato d’animo. Un cardine quindi della pittura di emozione e di sentimento, con un ampio spettro di riferimenti nella tradizione pittorica medioevale e moderna”.

Informazioni Utili:

Galleria d’Arte Moderna Achille Forti

cortile Mercato Vecchio – 37121 Verona
tel. 045 8001903
fax 045 8031394
gam.comune.verona.it

Photo Credit copertina:

Gaetano Previati, Maternità, 1890-1891, olio su tela, 175,5 x 412 cm, Collezione Banco BPM (dettaglio)

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