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Cambi Casa d’Aste presenta: Villa di Maser. Storia di una casa e di una famiglia

Villa Barbaro di Maser. © Cambi Casa d'Aste

Villa Barbaro di Maser. © Cambi Casa d'Aste

Cambi Casa d’Aste presenta Villa di Maser. Storia di una casa e di una famiglia

appuntamento mercoledì 5 ottobre 2022 – Via San Marco 22, Milano

Mercoledì 5 ottobre, presso la sua sede milanese in via San Marco 22, la maison Cambi batterà all’asta i lotti di Villa di Maser. Storia di una casa e di una famiglia, la nuova prestigiosa house sale con un catalogo composto da arredi, oggetti d’arte e abiti appartenuti a Marina Volpi di Misurata. La Villa Barbaro di Maser è uno dei capolavori massimi dell’architettura mondiale, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, opera di Andrea Palladio che la realizzò tra il 1554 e il 1560 e che si avvalse per la decorazione dei due più grandi artisti suoi coevi, Paolo Caliari detto il Veronese per gli affreschi e Alessandro Vittoria per le decorazioni in stucco. Nel 1934 Giuseppe Volpi di Misurata acquistò la Villa per farne dono alla figlia Marina che vi si stabilì e ne intraprese l’opera di restauro affidando l’incarico all’amico architetto Tomaso Buzzi.

Maser anni ‘50, Marina Volpi con la figlia Diamante e
l’architetto Tomaso Buzzi

Nel dopoguerra la villa si rimoderna con le nuove lampade disegnate da Caccia Dominioni e Gardella per Azucena di Milano, complice l’amicizia della famiglia con l’architetto Corrado Corradi Dell’Acqua. Marina Volpi commissiona a Piero Fornasetti oggetti curiosi pervasi dall’immagine dell’antico e di Palladio. Di particolare importanza anche la collezione di abiti e accessori firmati dei più grandi couturier dell’epoca come Hermes, Roberta di Camerino e le Sorelle Giunta di Milano.

Tomaso Buzzi, Venini, Murano, 1930 ca. Lampada da tavolo con piede a tromba in vetro aurato con decoro in foglia di argento.
Stima: 5.000 – 6.000 €

I lotti in asta non rappresentano soltanto un’importante collezione, ma raccontano la storia della Villa e della famiglia che l’ha abitata durante il XX secolo. Accanto a pezzi unici come la terracotta Tragedia Greca di Arturo Marini (stima: 25.000 – 30.000 €), troviamo infatti un Abito lungo con strascico realizzato con tecnica del merletto irlandese per le nozze di Nerina Pisani con Giuseppe Volpi di Misurata nel 1906, successivamente indossato dalla figlia Marina Volpi per i suoi 50 anni nel 1958 (stima: 2.500 – 3.000 €) e la Scatola lastronata in lapislazzuli con decoro di pesci a smalti policromi di Alfredo Ravasco, la quale presenta al suo interno una dedica per i venticinque anni di matrimonio tra Nerina Pisani e Giuseppe Volpi di Misurata festeggiati nel 1931 (stima: 60.000 – 80.000 €).

Flavio Poli, Seguso Vetri d’Arte, Murano, 1950 ca
Grande centrotavola formato da vasi, coppe e conchiglie in vetro sommerso ciclamino-viola.
Stima: 10.000 – 12.000 €

Come stabilito da Vittorio Dalle Ore, proprietario della Villa, il ricavato dell’asta sarà destinato al restauro e alla valorizzazione dello splendido edificio. L’esposizione degli arredi, degli oggetti d’arte e del guardaroba di Marina Volpi sarà visitabile a Milano, presso la sede della Casa D’Aste Cambi in Via San Marco 22, da venerdì 30 settembre a martedì 4 ottobre 2022 negli orari 10-19. L’asta avrà poi luogo nella stessa sede il 5 ottobre 2022.

Casa D’Aste Cambi – Via San Marco 22, Milano – www.cambiaste.com

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