Allo Spazio Thetis, il 20 novembre 2026, la presentazione del volume edito da Nomos Edizioni sarà accompagnata da Network, una nuova installazione site-specific in dialogo con la scultura monumentale Genesis 2.
Il rapporto tra essere umano e natura, le trasformazioni della materia e i processi che regolano la vita sono al centro della ricerca artistica di Marica Moro, protagonista di un percorso interdisciplinare che da oltre trent’anni attraversa pittura, scultura, installazione e sperimentazione con materiali innovativi.
Venerdì 20 novembre 2026, alle ore 16.30, Spazio Thetis a Venezia ospiterà la presentazione di Naturae, catalogo monografico dedicato all’artista, a cura di Alessandra Coppa e pubblicato da Nomos Edizioni. L’incontro sarà anche l’occasione per scoprire Network, la nuova installazione site-specific realizzata da Moro per lo spazio veneziano, in dialogo con Genesis 2, opera monumentale presente nel giardino di Thetis dal 2014.
Naturae: un percorso artistico tra materia, scienza e biodiversità
Attiva dagli anni Novanta, Marica Moro ha costruito un linguaggio artistico in cui la dimensione estetica si intreccia con l’indagine scientifica e una costante attenzione alle questioni ambientali. Semi, radici, alberi, cellule e organismi vegetali diventano elementi ricorrenti di un universo visivo che esplora i concetti di origine, crescita, trasformazione e rigenerazione.
La natura, nella sua produzione, non rappresenta soltanto un soggetto da interpretare, ma un sistema complesso di relazioni, nel quale l’essere umano è parte integrante. Una visione che emerge anche nella scelta dei materiali: resine, polimeri, metalli e ceramiche contribuiscono a costruire un dialogo tra dimensione organica e artificiale, tra processi naturali e innovazione tecnologica. Il volume Naturae ripercorre le principali tappe di questa ricerca, restituendone la complessità attraverso un insieme di contributi critici. Accanto al saggio introduttivo di Alessandra Coppa, la pubblicazione raccoglie gli interventi di Elena Di Raddo, Marco Meneguzzo, Francesco Tedeschi, Antonietta Grandesso, Caterina Iaquinta, Fortunato D’Amico, Sandro Orlandi Stagl, Lorella Giudici ed Eleonora Fiorani.
Ne emerge il ritratto di un’artista che ha progressivamente sviluppato una riflessione sul rapporto tra individuo, ambiente e società, affrontando attraverso l’arte questioni sempre più urgenti, dalla sostenibilità alla biodiversità, fino alla responsabilità collettiva nei confronti del pianeta.
Network e Genesis 2: due opere in dialogo allo Spazio Thetis
La presentazione della monografia sarà accompagnata da Network, una nuova installazione che sviluppa uno dei temi centrali della poetica di Moro: l’interconnessione tra gli esseri viventi e il valore delle relazioni umane.
L’opera, già proposta nel 2024 a Milano nell’ambito del festival Il Tempo delle Donne, organizzato dal Corriere della Sera, presenta figure antropomorfe maschili e femminili sospese nello spazio, unite da elementi metallici e impegnate in un reciproco sostegno. Le loro forme ricordano germogli vegetali, suggerendo un legame simbolico tra la crescita degli organismi naturali e la costruzione delle relazioni sociali. La dimensione collettiva diventa così il fulcro dell’installazione: ogni figura trova il proprio equilibrio attraverso il rapporto con le altre, in una rappresentazione visiva dei concetti di solidarietà, collaborazione, resilienza e fiducia. Network dialogherà con Genesis 2, scultura monumentale realizzata dall’artista nel 2014 per il giardino di Spazio Thetis e inserita nel progetto Terzo Paradiso – Coltivare la città di Michelangelo Pistoletto. In Genesis 2, una figura umana emerge da un grande vaso, evocando simbolicamente la nascita dell’uomo dalla Terra. La composizione si sviluppa attraverso un linguaggio cromatico ricco di riferimenti agli elementi naturali: il blu rimanda all’acqua, il rosso e il marrone alla terra, mentre il verde e il giallo richiamano la vitalità vegetale e la luce. L’opera riflette sul rapporto tra natura, città e architettura, interrogandosi sulle possibilità di costruire un equilibrio tra ambiente e intervento umano. A distanza di oltre dieci anni, il confronto tra le due installazioni permette di leggere un’evoluzione significativa della ricerca di Marica Moro: dall’origine della vita alla necessità di costruire nuove forme di convivenza. Se Genesis 2pone al centro il legame primordiale tra uomo e natura, Network amplia questa riflessione alla dimensione sociale, individuando nella reciprocità e nella collaborazione le condizioni fondamentali per immaginare un futuro condiviso.
Marica Moro, una ricerca artistica aperta al dialogo
Formatasi all’Accademia di Belle Arti di Brera, Marica Moro ha sviluppato nel corso della sua carriera un percorso caratterizzato dal dialogo con artisti, intellettuali e protagonisti della cultura contemporanea. Tra le figure con cui ha collaborato si ricordano Michelangelo Pistoletto, Emilio Tadini e Alessandro Mendini. Particolarmente significativo anche il rapporto con la poetessa Alda Merini, che ha dedicato due poesie alle sue opere. La sua produzione comprende interventi permanenti, progetti espositivi e collaborazioni con istituzioni culturali, tra cui L’Albero rovesciato per l’Ospedale Niguarda di Milano. Ha esposto in sedi italiane e internazionali, dalla Triennale di Milano alla Fabbrica del Vapore, dal Museo Archeologico di Venezia alla Biennale di Arte Contemporanea di Curitiba, fino a progetti espositivi a New York, Florianópolis e Pechino. Con Naturae, la ricerca di Marica Moro trova una nuova occasione di lettura complessiva, restituendo centralità a una concezione dell’arte come spazio di confronto tra saperi, linguaggi e sensibilità differenti. La presentazione veneziana, attraverso il dialogo tra pubblicazione e installazioni, invita a riflettere su un tema che attraversa l’intera produzione dell’artista: la consapevolezza che la vita, nelle sue molteplici manifestazioni, si sviluppa attraverso una rete di relazioni e interdipendenze.
Informazioni utili
NATURAE. MARICA MORO – Presentazione del catalogo monografico
Data: venerdì 20 novembre 2026, ore 16.30
Luogo: Spazio Thetis, Castello 2737/F, Arsenale Novissimo – Bacini, Venezia
Catalogo: Naturae, a cura di Alessandra Coppa, Nomos Edizioni
Interventi: Marica Moro, Antonietta Grandesso, Alessandra Coppa, Elena Di Raddo, Lorella Giudici, Fortunato D’Amico e Marco Pollice
