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L’Arte Contemporanea torna all’Antico Arsenale di Amalfi con William Kentridge

William Kentridge - More Sweetly Play the Dance, 2015 © William Kentridge, Courtesy Lia Rumma Gallery, Milano / Napoli; Courtesy Goodman Gallery, Johannesburg

Fino al 2 Dicembre 2020, L’Antico Arsenale della Repubblica di Amalfi ospiterà la mostra di William Kentridge “More Sweetly Play the Dance”.

Kentridge: L’Arte Contemporanea torna all’Antico Arsenale di Amalfi

La mostra dedicata all’artista sudafricano William Kentridge inaugura la riapertura dello storico spazio dell’Arsenale d’Amalfi. L’Arte Contemporanea torna infatti ad essere protagonista in un luogo che già in passato era stato destinato ad ospitare esposizioni d’avanguardia. Ricordiamo ad esempio, alla fine degli anni Sessanta, la mostra-evento “Arte Povera più Azioni Povere” la cui curatela era stata affidata al giovane Germano Celant. L’Antico Arsenale della Repubblica di Amalfi è tornato al suo splendore grazie ad un progetto di rifunzionalizzazione condiviso dalla Regione Campania con il Comune di Amalfi e curato dalla società in house per i beni culturali Scabec.

Amalfi e Oltre

Questa mostra-evento è un progetto artistico della Galleria Lia Rumma è il terzo appuntamento del progetto Amalfi e Oltre. Alle spalle di questa esposizione c’è un progetto di digitalizzazione della cultura della Campania per gli Archivi del Contemporaneo, messo in atto da Scabec, a seguito del convegno  Progettare la Memoria: Strategie del digitale  promosso in collaborazione con l’Università di Salerno e la mostra  I sei anni di Marcello Rumma inaugurata nel 2019 al Museo d’arte contemporanea MADRE di Napoli. More Sweetly Play the Dance ci rimanda alle tre rassegne che qui Marcello Rumma realizzò, fra il 1966 e il 1968 e riporta l’Arte Contemporanea all’Arsenale.

William Kentridge, More Sweetly Play the Dance, 2015 © William Kentridge Courtesy Galleria Lia Rumma Milano/Napoli

William Kentridge, More Sweetly Play the Dance

“More Sweetly Play the Dance” è una incredibile video-installazione organizzata su otto schermi e si estende per oltre 40 metri. Presentata in anteprima nel 2015 all’Eye Film Institute di Amsterdam, questa video-installazione è molto coinvolgente. Si potranno osservare le silhouette di figure umane a grandezza naturale che avanzano in una processione sulle musiche di una banda di ottoni. Le quinte di questa processione è un paesaggio disegnato a carboncino da Kentridge. Un ritmo incalzante di marcia che rimanda alle migrazioni, al conflitto, alle lotte civili. Uno scenario coinvolgente e destabilizzante che vuole essere una chiamata ad una reazione collettiva, alla consapevolezza di un tema estremamente moderno.

INFORMAZIONI UTILI

William Kentridge, More Sweetly Play the Dance, 03.09–02.12.2020. 

Antico Arsenale della Repubblica di Amalfi

Ingresso gratuito 

Orari apertura: Dal mercoledì – venerdì Ore 17-22. Sabato – Domenica 17 – 23

Photo Credit: William Kentridge, More Sweetly Play the Dance, 2015, 8-channel video installation with four megaphones, sound, HD video 1080p / ratio 16:9, Video editing and construction: Janus Fouché, Music composition: Johannes Serekeho, Music performed by the African Immanuel Essemblies Brass Band (under Bishop R.E. Sefatsa), Vocals: Bham Ntabeni, Moses Moeta, Percussion: Tlale Makhene, Sound mix: Gavan Eckhart, Costume design: Greta Goiris, Choreography and dance: Dada Masilo. Duration 15 minutes – © William Kentridge – Courtesy Galleria Lia Rumma Milano/Napoli

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