NotiziArte

Giambattista Piranesi: L’Architetto senza tempo in mostra a Bassano

4. Giambattista Piranesi, Veduta della Piramide di Caio Cestio, 375 x 595 mm, JWE n.455, Le Antichità Romane (1756), II ed., Roma 1784. Bassano del Grappa, Biblioteca Civica, 323 C 5.3

“Giambattista Piranesi. Architetto senza tempo”

Le sale del Palazzo Sturm – dal 20 giugno al 19 ottobre – saranno la cornice della mostra “Giambattista Piranesi. Architetto senza tempo”. In occasione del terzo centenario della nascita (4 ottobre 1720) del Maestro Piranesi, la città di Bassano del Grappa ha organizzato questa esposizione raccogliendone tutti i capolavori grafici delle raccolte bassanesi. Un’occasione imperdibile per ammirare un corpus completo di opere grafiche – circa 570  – che comprende anche la bellissima serie completa delle Carceri d’Invenzione proveniente dalle collezioni della Fondazione Giorgio Cini di Venezia

Giambattista Piranesi, Carceri d’Invenzione, frontespizio, 545 x 410 mm, JWE n.26, Carceri d’invenzione, Roma 1761. Venezia Fondazione Giorgio Cini, inv. 60399

La parola a Elena Pavan e Chiara Casarin

«Il patrimonio conservato nei nostri Musei Civici non cessa di stupirci» ha dichiarato Elena Pavan, Sindaco di Bassano del Grappa, «il desiderio di aprire i nostri archivi e di valorizzare le nostre collezioni nascoste ci permette ora, per la prima volta nella storia dei nostri musei, di ammirare i capolavori grafici di Piranesi e di coglierne il genio artistico e la straordinaria abilità nella tecnica incisoria».

«Giambattista Piranesi. Architetto senza tempo è la mostra completa delle incisioni piranesiane conservate a Bassano» ci racconta Chiara Casarin, curatore della mostra, «una mostra che risponde alla volontà di esporre al pubblico i tesori conservati nella sala stampe e negli archivi della Biblioteca e che conferma, ancora una volta, quanto l’insegnamento degli antichi sia vivo nell’arte contemporanea».

Giambattista Piranesi

Giovanni Battista Piranesi, nasce a Mogliano Veneto nel 1720. È stato disegnatore, incisore, antiquario, archeologo ed architetto ed è considerato il più grande esponente dell’incisione veneta del XVIII secolo. Suo padre Angelo era un tagliapietre veneziano che lo introdusse allo studio dell’architettura – mentre suo fratello Angelo, colto frate domenicano, gli insegnò il latino e lo indirizzò agli studi della letteratura e storia antica. Già nel 1740 il giovane e ambizioso Piranesi, decise di trasferirsi a Roma per avviare la sua carriera.

Le sue attitudini da disegnatore non passarono inosservate: dopo un breve apprendistato presso Domenico e Giuseppe Valeriani nel 1742 Piranesi apprende le basi dell’acquaforte presso la bottega di Giuseppe Vasi. Intorno al 1743 lo troviamo a Napoli a studiare l’arte barocca e ad ammirare gli scavi di Ercolano poi a Venezia a studiare la prospettiva e ancora a Roma. Le sue tavole raffiguranti monumenti antichi e ruderi sono dei capolavori di altissimo livello che ci incantano ancora oggi.

«Selvaggio come Salvator Rosa, fiero come Michelangelo, esuberante come Rubens, ha immaginato scene… impensabili perfino nelle Indie. Costruisce palazzi sopra ponti, templi sui palazzi, scala il cielo con montagne di edifici» Horace Walpole

Giambattista Piranesi, Veduta dell’Arco di Costantino, 470 x 705mm, JWE n.230, Vedute di Roma, Roma [1748-1778], Roma [1748-1778]. Bassano del Grappa, Museo Civico, Gabinetto disegni e stampe, Inc. bass. 3547

La mostra

Per la prima volta i Musei Civici di Bassano del Grappa presentano al pubblico il corpus completo di opere grafiche presenti nelle collezioni permanenti cittadine: dalle rinomate e splendide Vedute di Roma alle tavole che rappresentano i monumenti antichi. In esposizione anche le famose 16 tavole tratte dalla celebre serie delle Carceri d’Invenzione – grazie alla collaborazione della Fondazione Giorgio Cini di Venezia. I visitatori potranno anche vedere due video che approfondiscono la vita di Piranesi e la sua carriera artistica di indubbio successo. Il primo video è “The Lumière Mystérieuse” scritto e diretto da Massimo Becattini ed il secondo è “Giovan Battista Piranesi 1720-1778”, video realizzato per la mostra del 1978 alla Fondazione Giorgio Cini di Venezia.

Musei Civici Bassano del Grappa
Giambattista Piranesi. Architetto senza tempo
A cura di Chiara Casarin e Pierluigi Panza
Palazzo Sturm
20.6—19.10.2020


Photo Credit Copertina: Giambattista Piranesi, Veduta della Piramide di Caio Cestio, 375 x 595 mm, JWE n.455, Le Antichità Romane (1756), II ed., Roma 1784. Bassano del Grappa, Biblioteca Civica, 323 C 5.3

Exit mobile version